V.M. 18 - Pornografia

28 02 2008

Come tutti gli italiani e medi (e inferiori) amo molto guardare film, soprattutto i film commerciali di azione/avventura/fantascienza/orrore. Insomma: tutte le americanate. Ho visto diverse volte Die hard, conosco a memoria diverse battute di film come Terminator o Guerre Stellari e ho passato molte serate della mia vita in compagnia di film di Tarantino che reputo uno dei pochi che riesce a mettere in arte violenza e volgarità come solo Kubrik era riuscito a fare. Questa premessa è voluta per introdurre il mio profilo di cinefilo medio e salvarlo dall’accusa di snobbismo verso i film commerciali.La pornografia tanto tabù nel mondo “rispettabile” è stata fatta prigioniera e imputata di una volgarità e una oscenità eccessiva. L’atto sessuale, sebbene sia uno dei piaceri più grandi della vita (e con poche ma importanti controindicazioni), deve esser riservato se non si vuole cadere nello scempio della volgarità. Questo vale per ogni cittadino civile e quindi a maggior ragione per un regista di film commerciali per un pubblico indifferenziato.Negli ultimi anni mi sono sempre più convinto che la vera pornografia, quella che deve suscitare sdegno e indignazione, non è quella dell’atto sessuale (o affini), bensì quella che film, telefim e fiction ci propinano ogni giorno sul piccolo e grande schermo. Fateci caso. Senza andare a contemplare film vietati ai minori contate quante uccisioni o atti di violenza vedete.Ieri da buon amante del genere, sono andato a vedere John Rambo, e devo dire la verità mi sono emozionato nel rivedere il buon vecchio Stallone dietro una mitragliatrice. Sono tuttavia rimasto indignato nel vedere quanti episodi di violenza ESPLICITA sono presenti nel film: non si contano i cervelli che schizzano, si vedono sventramenti, accoltellamenti vari e dulcis in fundo qualche bambino ammazzato da colpi a bruciapelo.Ora qual’è la vera pornografia?? quella che espone l’atto sessuale (per quanto libidinoso e quindi passibile di peccato sia) o quella che riproduce un cervello che schizza? su quale delle due immagini mettereste il famoso quadratino nero della censura?

meglio una coppia che tromba

o meglio un un uomo che sgozza un altro uomo a mani nude??

Cosa preferiresti che vedesse tuo figlio? su quale dei due scenari ti senti pronto ad argomentare risposte alle sue domande?



I sogni son…

27 02 2008

stanotte ho sognato di essere la persona che ha scoperto i cadaveri dei fratelli Gravina.

ho sognato Baudo che mi mandava a fanculo perchè ero troppo ignorante per lui

ho sognato che la benzina saliva sebbene l’euro si stesse rafforzando sempre più

ho sognato di ascoltare un’intercettazione di Emilio Fede in confessionale

Devo di re alla nonna che la sua peperonata è troppo pesante



The quote of the day

18 02 2008

“Quando la risposta è Cristo, la domanda è sbagliata”.

Daniele Luttazzi - Decameron/La7



The Poetry Corner

7 02 2008

Sono cieco alle grazie d’altre donne,
Sono sordo alle loro voci.
A lei sola faccio attenzione,
Per lei sola ho occhi e orecchi e
Non le rivolgo qui vane adulazioni:
Il mio cuore la desidera più di quanto la mia bocca
non ne faccia fede. Posso andare per poggi e valli, per
Campi e piani, ma in un solo essere persevero nel
Trovare tutte le virtù.
Dio le scelse per la mia donna e le fissò in lei.

(Arnaut Daniel 1200 c.a.)

(Io sono Arnaut che ammassa l’aura / va a caccia della lepre col bue / e nuota contro corrente)

Arnaut Daniel



Una storia ben formata

5 02 2008

E’ da tempo che voglio scrivere alcune cose, ma non mi ci metto mai, per una cosa o per l’altra. Ci provo ora mentre ascolto il nuovo disco di sti “Linea 77″ che dovrò intervistare tra pochi giorni.

Prima di tutto voglio ribadire ancora una volta che amo scrivere su questo blog. Mi piace il caos che, nonostante sia il prodotto della frizione tra i miei sfasi e la razionalità del mio collega informatico, funziona. Funziona che ci siano tutti i rimandi a Beppe Grillo (che ha vinto proprio di recente il mio personale premio di Savonarola dell’anno), funziona che ci siano Prodi e Berlusconi messi in homepage, dietro al gesto d’ombrello dell’amico genovese. Funziona che ci siano paradossi e controversie. Funziona che io sia iscritto al PD e funziona che il mio compare sia un deluso. Funziona che magari su casi specifici non siamo d’accordo. Funziona che una volta l’ultima parola ce l’ha uno ed altre volte l’altro.

Ma insisto: questo spazio funziona sostanzialmente per due motivi:

1)Le persone che lo gestiscono e le poche altre che lo leggono sono disposte a mettere in discussione loro stessi e le loro proprie convinzioni. Sanno di non aver trovato La Verità. Sanno sospendere il giudizio, a volte.

2)Le persone che lo gestiscono e le poche altre che lo leggono, pur non sospendendo mai questo senso critico, vogliono evitare lo scetticismo più assoluto. Il tentativo, insomma, vuole essere quello di costruire, piuttosto che di distruggere.

Ed è grazie a queste premesse, che ci si può trovare su posizioni diverse. Magari opposte. Magari ci si scalda per sostenerle. Magari ci si scopre più conservatori, più sinistrorsi, più atei, più credenti. Magari si fa fatica. Magari si sospende la lettura. Magari non ci si sente per giorni. Magari non si posta per settimane. Ma è la condivisione del desiderio di comunicare, del desiderio di capire e capirsi a funzionare per davvero. Funziona l’ingenuo e, magari costruito solo da me e nella mia testa, progressismo. Funziona il volersi spingere oltre le convenzioni, oltre le consuete parole.

Detto questo, ho già scritto solo in parte quello che penso della situazione del governo e di tutto il resto, un pò di riflesso. Lultimo mi ha promesso un pezzo (enooorme) sulla situazione dell’italica politica. Io attendo in standby. Mi limito a dire che quando si voterà (ormai è inevitabile), il non votare, come molti dicono o auspicano, sarà segno di pochezza. Intellettuale e morale. Ovviamente è una mia opinione, opinabile e discutibile, pertanto.

Sti linea 77 non mi garbano. Mi sparo un pò di De Andrè tentando di digerire la pizza di domenica sera.

I Care

D@v