Indro Montanelli dixit

18 02 2008

“La scoperta che c’è un’Italia berlusconiana mi colpisce molto: è la peggiore delle Italie che io ho mai visto, e dire che di Italie brutte nella mia lunga vita ne ho viste moltissime. L’Italia della marcia su Roma, becera e violenta, animata però forse anche da belle speranze. L’Italia del 25 luglio, l’Italia dell’8 settembre, e anche l’Italia di piazzale Loreto, animata dalla voglia di vendetta. Però la volgarità, la bassezza di questa Italia qui non l’avevo vista né sentita mai. Il berlusconismo è veramente la feccia che risale il pozzo”

Indro Montanelli

PS

Indro non era iscritto a Rifondazione Comunista



Wimax: brutte nubi all’orizzonte

15 02 2008

La società Elettronica industriale, controllata da Mediaset, viene allo scoperto e deposita le offerte più alte per le licenze WiMAX in diverse zone di assegnazione, andando dal nord al sud senza distinzione. Ancora però nessuna licenza è stata agiudicata, quidni i rilanci vanno avanti.

Fra Telecom Italia e Mediaset non saprei proprio chi scegliere……………….



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11 02 2008

Il noto quotidiano bolscevico Times espone degli opinabili aspetti del Cavalier Berlusconi:

Articolo del Times

Esposizione dell’articolo su Vistidalontano

Oh my godness



Fotografia del panorama politico attuale

6 02 2008

pensieroso

Durante questi giorni di incertezze politiche in cui ogni partito attraverso il proprio segretario e non annuncia una presa di posizione e nel giro di due ore ritratta, il mio orientamento politico vacilla e non trova appigli per capacitarsi della situazione attuale e delle prospettive prossime future per il paese. I media non fanno altro che alimentare questo fuoco del disorientamento e gli italiani, che in passato hanno dimostrato che basta molto meno per confonderli e portarli su una strada sbagliata, sono dei grossi punti di domanda che circolano per le strade.

In questo scenario denso di incertezze e angoscie per il futuro del paese è bene dunque fare un punto e chiarire chi (e di conseguenza quali aspettative) abbiamo di fronte. Di seguito leggerai una descrizione di alcuni personaggi e aspetti della politica italiana: non sarà un’arringa politica in favore / sfavore di un partito o un personaggio ma sarà un tentativo di fornire informazioni veritiere e inequivocabili in modo tale da facilitare la valutazione del sistema politico italiano (sempre partendo dal presupposto fondamentale che il lettore rispecchi i principi di onestà morale elencati in questo post dal mio collega).

prodi leader centrosinistra

Da una parte abbiamo il fallimento delle legislature: un ammasso di “politici” di convinzioni eterogenee (spesso a causa di interessi personali) che dopo meno di 2 anni dalle elezioni sprofonda nella vergogna della sconfitta. Una coalizione che, appena eletta nel 2006, con tutte le riforme che erano necessarie per il paese (ed erano nel loro programma elettorale), inaugura la propria legislatura promulgando l’indulto, non ha molti motivi di vanto. Non si capisce poi (ahahah!) per quale motivo, fra tutti i membri del governo, sia stato scelto Mastella come ministro della giustizia e non l’ex magistrato che ha avuto il merito di aver smascherato tutta la classe corrotta nel processo Mani Pulite 15 anni fa. Il centrosinistra ha poi proseguito il suo iter legislativo passando per il fallimento dei DICO (assolutamente primario per il paese) qualche inciampo sul rinnovo delle missioni all’estero e una finanziaria degna dello sheriffo di Nottingham (bada bene: questo non vuol dire che Robin Hood sia Silvio!!). Le priorità per questo paese, riconosciute anche da loro durante la campagna elettorale, erano ben altre come ad esempio l’eliminazione delle leggi ad personam in campo giudiziario emanate dal precendente (mal)governo, una legge sul conflitto di interessi e un risanamento del disastro economico lascito del governo Berlusconi. Invece hanno considerato che fosse più utile una sana rissa fra partiti e partitini della coalizione sul decreto sicurezza (risultato poi un fallimento su tutta la linea) lasciando per un mese circa ogni altro compito parlamentare.

Tirando le somme di questa minilegislatura trovo tuttavia alcuni risultati positivi come il principio di risanamento dei conti pubblici, le diverse tipoligie di liberalizzazioni e qualche piccolo miglioramento nel campo del lavoro e nel campo dell’informazione.

berlusconi leader centrodestra

Dall’altra parte della trincea troviamo invece il centrodestra più incredibile del mondo. La stampa mondiale dal 2000 ad oggi continua a fornire un’immagine del Cavaliere che qui in Italia sembrano voler vedere in (troppo) pochi.

Riporto qualche passaggio di un articolo dell’Economist del 2001 titolato “E’ tempo per l’Italia di mandare a casa Berlusconi”:
“Berlusconi ha speso molto del suo tempo non solo a cambiare le leggi a proprio beneficio e dei suoi amici, ma anche ad infangare la reputazione dei pubblici ministeri e dei giudici italiani, minando la credibilità dell’intero sistema giudiziario nazionale. Non sorprende che evasione fiscale, costruzioni abusive e corruzione sembrano essere tutte cresciute nei cinque anni di malgoverno Berlusconi.

Direttamente o indirettamente (ricordatevi lo scandalo RaiSet), Mr Berlusconi oggi esercita la sua influenza sul 90% delle televisioni, una situazione che nessuna democrazia seria dovrebbe tollerare

Tristemente, molti italiani non capiscono ancora quanto malata sia diventata la loro economia”

Mentre un altro articolo dell’Economist di qualche giorno fa dice:

Silvio Berlusconi ha già chiarito che la sua prima priorità sarebbe nuovamente la protezione dei propri interessi, rendendo più difficile usare in tribunale le prove raccolte con le intercettazioni telefoniche.

L’editorialista del Financial Times in un articolo recente esprime la propria fiducia nei confronti di Silvio Berlusconi: “vi è una possibilità reale che possa diventare il prossimo primo ministro. C’è da sperare che questa eventualità possa essere evitata

Su wikipedia si può consultare una lunga pagina dedicata al Cavaliere nella quale si possono trovare tante belle informazioni (VERITIERE E INEQUIVOCABILI) sul nostro imprenditore.

Ora….a prescindere dal proprio credo di cui fanno parte simpatie e antipatie politiche, credo che un cittadino onesto e sincero non possa prendere in considerazione l’idea di votare (e quindi appoggiare) una coalizione capeggiata da un personaggio:
1) iscritto alla loggia massonica P2
2) colluso con la mafia
3) diventato monopolista dell’informazione grazie all’amico Bettino Craxi (altro stinco di santo)
4) colpevole (assolto in prescrizione = colpevole ma non punibile perchè è passsato molto tempo) di diversi e gravi reati come corruzione e falso in bilancio e attualmente sotto processo.

Tipo di sentenza Imputazione Procedimento
Sentenze di non doversi procedere Reati estinti per prescrizione con concessione di attenuanti La Corte di Cassazione ha affermato che, riguardo ai casi di prescrizione dovuta alla concessione di attenuanti, «Qualora l’applicazione della causa estintiva della prescrizione del reato sia conseguenza della concessione di attenuanti, la sentenza si caratterizza per un previo riconoscimento di colpevolezza dell’imputato ed è fonte per costui di pregiudizio» (Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza n. 5069 del 21 maggio 1996).Di seguito le sentenze che ricadono in tale categoria:

  • Lodo Mondadori, corruzione giudiziaria (attenuanti generiche, sentenza definitiva)
  • Caso All Iberian 1, 23 miliardi di tangenti a Craxi (attenuanti generiche e nuova legge intervenuta, sentenza definitiva)
  • Caso Lentini, falso in bilancio (attenuanti generiche e nuova legge intervenuta, sentenza definitiva)
Reati estinti per intervenuta amnistia
  • Falsa testimonianza P2 (amnistiato, sentenza definitiva)
  • Terreni Macherio, imputazione per uno dei due falsi in bilancio (amnistiato, sentenza definitiva)
Sentenze di assoluzione
  • Caso All Iberian 2 (falso in bilancio, sentenza di I grado)
  • Sme-Ariosto 1 - imputazione su vendita Iri, corruzione giudiziaria (insufficienza di prove in I grado)
  • 4 Tangenti alla guardia di finanza (assolto per non aver commesso il fatto, sentenza definitiva)
  • Medusa cinematografica, falso in bilancio (assoluzione con formula dubitativa, in quanto per la sua ricchezza potrebbe non essersene accorto, sentenza definitiva)
  • Sme-Ariosto 2, falso in bilancio (stralciato in base alla nuova legge sul falso in bilancio)
  • Sme-Ariosto 1 - corruzione in atti giudiziari per due versamenti a Renato Squillante (assoluzione per non aver commesso il fatto e perché il fatto non sussiste, sentenza definitiva)
  • Terreni Macherio, imputazione per appropriazione indebita, frode fiscale, e uno dei due falsi in bilancio (assoluzione nel merito, sentenza definitiva)
Procedimenti archiviati
  • Bilanci Fininvest, falso in bilancio e appropriazione indebita (calcolo prescrizione in base alla nuova legge sul falso in bilancio)
  • Consolidato Fininvest, falso in bilancio (calcolo prescrizione in base alla nuova legge sul falso in bilancio varata dal Governo Berlusconi)
  • spartizione pubblicitaria Rai-Fininvest (archiviazione per insufficienza di prove)
  • traffico di droga (l’indagine non ha rilevato nulla di penalmente perseguibile)
  • tangenti fiscali Pay-tv
  • Stragi 92-93, concorso in strage (scadenza dei termini d’indagine)
  • Concorso esterno in associazione mafiosa assieme a Marcello Dell’Utri, riciclaggio di denaro sporco (scadenza dei termini d’indagine)
Procedimenti in corso
  • Diritti televisivi, falso in bilancio, frode fiscale, appropriazione indebita (indagini in corso)
  • Tangenti a David Mills, corruzione giudiziaria (rinviato a giudizio)
  • Corruzione per aver raccomandato attrici in RAI (chiesto rinvio a giudizio)

Tabella tratta da WIKIPEDIA
Detto questo permettimi l’arroganza di pregarti di riflettere bene prima di queste elezioni. Spogliati da ogni pregiudizio prima di schierarti. C’è in gioco molto, moltissimo.



Una storia ben formata

5 02 2008

E’ da tempo che voglio scrivere alcune cose, ma non mi ci metto mai, per una cosa o per l’altra. Ci provo ora mentre ascolto il nuovo disco di sti “Linea 77″ che dovrò intervistare tra pochi giorni.

Prima di tutto voglio ribadire ancora una volta che amo scrivere su questo blog. Mi piace il caos che, nonostante sia il prodotto della frizione tra i miei sfasi e la razionalità del mio collega informatico, funziona. Funziona che ci siano tutti i rimandi a Beppe Grillo (che ha vinto proprio di recente il mio personale premio di Savonarola dell’anno), funziona che ci siano Prodi e Berlusconi messi in homepage, dietro al gesto d’ombrello dell’amico genovese. Funziona che ci siano paradossi e controversie. Funziona che io sia iscritto al PD e funziona che il mio compare sia un deluso. Funziona che magari su casi specifici non siamo d’accordo. Funziona che una volta l’ultima parola ce l’ha uno ed altre volte l’altro.

Ma insisto: questo spazio funziona sostanzialmente per due motivi:

1)Le persone che lo gestiscono e le poche altre che lo leggono sono disposte a mettere in discussione loro stessi e le loro proprie convinzioni. Sanno di non aver trovato La Verità. Sanno sospendere il giudizio, a volte.

2)Le persone che lo gestiscono e le poche altre che lo leggono, pur non sospendendo mai questo senso critico, vogliono evitare lo scetticismo più assoluto. Il tentativo, insomma, vuole essere quello di costruire, piuttosto che di distruggere.

Ed è grazie a queste premesse, che ci si può trovare su posizioni diverse. Magari opposte. Magari ci si scalda per sostenerle. Magari ci si scopre più conservatori, più sinistrorsi, più atei, più credenti. Magari si fa fatica. Magari si sospende la lettura. Magari non ci si sente per giorni. Magari non si posta per settimane. Ma è la condivisione del desiderio di comunicare, del desiderio di capire e capirsi a funzionare per davvero. Funziona l’ingenuo e, magari costruito solo da me e nella mia testa, progressismo. Funziona il volersi spingere oltre le convenzioni, oltre le consuete parole.

Detto questo, ho già scritto solo in parte quello che penso della situazione del governo e di tutto il resto, un pò di riflesso. Lultimo mi ha promesso un pezzo (enooorme) sulla situazione dell’italica politica. Io attendo in standby. Mi limito a dire che quando si voterà (ormai è inevitabile), il non votare, come molti dicono o auspicano, sarà segno di pochezza. Intellettuale e morale. Ovviamente è una mia opinione, opinabile e discutibile, pertanto.

Sti linea 77 non mi garbano. Mi sparo un pò di De Andrè tentando di digerire la pizza di domenica sera.

I Care

D@v