Una storia ben formata
5 02 2008E’ da tempo che voglio scrivere alcune cose, ma non mi ci metto mai, per una cosa o per l’altra. Ci provo ora mentre ascolto il nuovo disco di sti “Linea 77″ che dovrò intervistare tra pochi giorni.
Prima di tutto voglio ribadire ancora una volta che amo scrivere su questo blog. Mi piace il caos che, nonostante sia il prodotto della frizione tra i miei sfasi e la razionalità del mio collega informatico, funziona. Funziona che ci siano tutti i rimandi a Beppe Grillo (che ha vinto proprio di recente il mio personale premio di Savonarola dell’anno), funziona che ci siano Prodi e Berlusconi messi in homepage, dietro al gesto d’ombrello dell’amico genovese. Funziona che ci siano paradossi e controversie. Funziona che io sia iscritto al PD e funziona che il mio compare sia un deluso. Funziona che magari su casi specifici non siamo d’accordo. Funziona che una volta l’ultima parola ce l’ha uno ed altre volte l’altro.
Ma insisto: questo spazio funziona sostanzialmente per due motivi:
1)Le persone che lo gestiscono e le poche altre che lo leggono sono disposte a mettere in discussione loro stessi e le loro proprie convinzioni. Sanno di non aver trovato La Verità. Sanno sospendere il giudizio, a volte.
2)Le persone che lo gestiscono e le poche altre che lo leggono, pur non sospendendo mai questo senso critico, vogliono evitare lo scetticismo più assoluto. Il tentativo, insomma, vuole essere quello di costruire, piuttosto che di distruggere.
Ed è grazie a queste premesse, che ci si può trovare su posizioni diverse. Magari opposte. Magari ci si scalda per sostenerle. Magari ci si scopre più conservatori, più sinistrorsi, più atei, più credenti. Magari si fa fatica. Magari si sospende la lettura. Magari non ci si sente per giorni. Magari non si posta per settimane. Ma è la condivisione del desiderio di comunicare, del desiderio di capire e capirsi a funzionare per davvero. Funziona l’ingenuo e, magari costruito solo da me e nella mia testa, progressismo. Funziona il volersi spingere oltre le convenzioni, oltre le consuete parole.
Detto questo, ho già scritto solo in parte quello che penso della situazione del governo e di tutto il resto, un pò di riflesso. Lultimo mi ha promesso un pezzo (enooorme) sulla situazione dell’italica politica. Io attendo in standby. Mi limito a dire che quando si voterà (ormai è inevitabile), il non votare, come molti dicono o auspicano, sarà segno di pochezza. Intellettuale e morale. Ovviamente è una mia opinione, opinabile e discutibile, pertanto.
Sti linea 77 non mi garbano. Mi sparo un pò di De Andrè tentando di digerire la pizza di domenica sera.
I Care
D@v








azz anch’io sto ancora digerendo la pizza di domenica..
commento solo per esprimere la mia approvazione al post!
si è diversi ma si ragiona insieme!
detto questo, abbasso i comunisti
anch’io problemi seri con la pizza e poi quelle cazzo di cime di rapa…!!!
Ho dato un’occhiata al blog: mi sembra interessante, anche se i troppi rimandi al Grillo politico non mi garbano del tutto: fino al V-Day il Grillo era nelle mie hit, dopo mi è un po’ scaduto.
Spero a breve di farvi concorrenza o di aggiungere le mie idee alle vostre.
Potete darmi la vostra mail???
Così rimaniamo un po’ di più in contatto…!
La mia è: gioeio(at)libero.it
Ciao raga
Barbalbero
come non essere d’accordo?? buona la pizza….quasi quasi ne ordino un’altra…
giova se vuoi aprire un tuo blog…cacchio nn sarò certo io a dirti di non farlo….se invece ti va di scrivere qualcosa per arricchire questo spazio…insomma…il tuo apporto sarebbe di certo ben accetto
un abbraccio
d
io non ho avuto alcun probelma con la pizza!! sarà che sono un tricheco grasso di merda (fmj docet!)
ritornando al post sono molto d’accordo con quello che hai scritto soprattutto per quanto riguarda il confronto dialettico. Penso che la messa in discussione delle proprie idee e dei propri convincimenti stia alla base di un pensiero civile e razionale!
io sto ancora cagando nero da domenica..
forse è il caso di cambiare pizzeria per le prossime uscite?