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Spesso il male di vivere ho incontrato

18 12 2007

Citare Montale è facile e ti risolve tanti problemi. Perchè quell’inquietudine, quel senso violento di inadeguatezza vive benissimo nelle sue parole. Come nell’animo umano. Trovare l’epifania (al proposito, auguri a tutti visto che siamo quasi vicini alla fine di un altr’anno) per Montale significava osservare il manifestarsi di Dio. Sentire il nodo alla gola sciogliersi, sentire le parole rimanere ferme, senza mutare sempre, almeno una volta ogni tanto.

Melancony

E, per citare De Andrè che campeggia in alto, nel banner di benvenuto di questo sito…anche lui si chiedeva se ci fosse un modo di vivere senza dolore. Deve pur esserci, diceva. E intanto soffriva nel chiederselo. E allora ecco che viene alla mente Proust che finisce per cercare il tempo perduto mentre il tempo lo sta effettivamente perdendo. E’ pazzia. Una pazzia splendida, di uomini che non voglion rassegnarsi a non mangiare il frutto proibito.

melancony2Per avere levità, quella levità che ti risolve una vita, bisogna essere degli idioti, probabilmente. Probabilmente idioti e possibilmente innamorati. E di parlare d’amore col culo per terra al freddo e col bicchiere sporco di vino sarà un piacere del tutto mio, prima di genuflettermi nell’ora dell’addio (ancora De Andrè).

Tra le tante cose che rimpiangono gli uomini, viene spesso ricordata quella di “voler essere qualcun altro”. Declinata nei modi più diversi. Da “l’erba del vicino è sempre la più verde” (o la più buona), a “io vorrei esser come te, biondo, alto, buono e sincero, raffinato e positivo”.

E il rimpianto, quella sensazione di impotenza, per una lenza che non si riesce più a trattenere, perchè le Parche l’han già tessuta…quella sensazione dicevo così umana e ridicola da essere funzionale alla felicità.

E’ come cadere. Chi striscia non cade. Chi si fa le strisce cade proprio in basso, invece.

Cretinaggini.

asola

Pensa al tuo tempo. Pensalo qui. Pensalo ora. Che lui ti ha già preso in giro. Che lui ricorda con scientifica verità che la tua dose di felicità l’hai già avuta. Che lui fa di tutto per te, se riesci a instaurarci un buon rapporto. Che lui è tuo amico, se ci pensi. Che morte non regnerà.


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2 responses to “Spesso il male di vivere ho incontrato”

19 12 2007
Lultimo (14:21:02) :

eccezionale sto percorso zio
no more words

19 12 2007
Jessica (15:54:39) :

Se io fossi una parola vorrei essere soffiata solo dalla tua voce e tracciata dalla tua mano.
Ti adoro.

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