La faccia come il culo
17 11 2007Tratto dalla rubrica Carta Canta (repubblica.it)
Il delitto Biagi/5
“E’ una vergogna che un giornale come il Corriere della Sera ospiti i rancori di un vecchio rancoroso (Biagi, ndr) che ce l’ha con me. Io non ho mai detto che Biagi e Santoro dovevano essere mandati via, ho sempre detto che se volevano rimanere non dovevano continuare a fare un uso criminoso della televisione. Ho detto che avrebbero dovuto fare come nelle televisioni private. Nelle televisioni private non ci sono mai state trasmissioni con attacchi a qualche partito ma da noi ci sono i Costanzo e i Mentana perché noi siamo liberali” (Silvio Berlusconi, Ansa, 21 maggio 2006).
“Sconcerta e amareggia il livore con cui, ormai ogni settimana, un opinionista della statura di Enzo Biagi, dalle colonne del primo quotidiano d’Italia, prende di mira con un linguaggio irriverente Silvio Berlusconi, dimenticando che il suo bersaglio è il presidente del Consiglio di tutto il Paese. Quanto alle critiche al governo Berlusconi, esse sono ingiuste e soprattutto non in sintonia con il Paese reale. Se non fosse accecato dall’odio ideologico, Enzo Biagi dovrebbe ammettere che in quattro anni di legislatura i posti di lavoro sono aumentati, che la riforma delle pensioni ha ottenuto il plauso dell’Europa, che certamente non è la piazza di Bolzano, e che, proprio grazie al presidente Berlusconi, l’Italia ha acquisito credito e prestigio a livello internazionale” (Antonio Martusciello, Forza Italia, Ansa, 5 giugno 2005).
“Il direttore generale considera Enzo Biagi un epurato? Quando si parla di epurati vorrei che si facesse chiarezza sulla questione Biagi, perché che si continua a parlare in questo senso del giornalista nella polemica politica è una cosa che va anche bene, ma che la Rai ne parli in questi termini, no. E’ vero che Il Fatto perdeva ascolti? E’ vero che gli è stato proposto di fare un programma biennale in prima serata per un costo di 3 miliardi delle vecchie lire? O gli era stato proposto a suo tempo un programma su Raitre e ancora del comunicato di ’soddisfazionè diffuso dallo stesso Biagi subito dopo la chiusura del rapporto con la Rai. Lei lo definirebbe ‘epuratò alla luce di questi fatti? La Rai ha il dovere di dire che Biagi è andato via in seguito ad una transazione” (Mario Landolfi, An, Ansa, 19 dicembre 2006).
“Chiedo alla Vigilanza di acquisire il contenuto, anche di carattere economico, della risoluzione contrattuale a suo tempo definita fra l’azienda e Enzo Biagi e copia del contratto con cui le parti hanno sottoscritto il nuovo rapporto, in base al quale il giornalista tornerà in onda il 22 aprile su Raitre con RT. Il vittimismo antiberlusconiano paga profumatamente non solo in termini politici, come si è visto nella carriera di Santoro, ma anche in termini economici, come si evince dal fatto che chi è contro Berlusconi si assicura un rapporto di collaborazione con la Rai” (Massimo Baldini, Forza Italia, Ansa, 17 aprile 2007).
(16 novembre 2007) a cura di Marco Travaglio








ogni giorno visito il blog sperando di imbattermi in nuovi post..
sono disposto a lasciare tanti bei commentini..
ma pubblicate raramente!
allora al lavoro!!!!
dave pensaci tu!
a proposito, come va?
ciao pizz,
va bene, meglio…sto lavorando al mio romanzo…una volta finito te lo passo…mancano ancora quei due tre anni…
x il resto l’appuntamento sarà davanti a una birra
D
per la birretta che ne dite sabato sera?
si può fare?
io sono out!
cacchio…stiamo diventando tutti come quei manager impegnati che trovano tempo solo nel w.e. dopo la partita di pallone…al proposito…domenica sera?
d
per me ok domenica..
sempre che lultimo non venga attaccato da gangster e pusher informatici..